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Post-punk
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top
Il mwbqpost-punk, a cui ci si riferiva originariamente con il termine mwbgnew musickcite-ref-cateforis-1-0[1], è un mwcwtermine ombrello che si riferisce a una vasta gamma di tipologie di musica rock emerse dal mwdamovimento punk degli anni settanta, in cui gli artisti presero le distanze dalle sonorità semplici del mwdqpunk rock, per adottare soluzioni e sensibilità più tipicamente mwdgavanguardistecite-ref-sdm-2-0[2]. Ispirati dall'energia del punk e dall'etica del mwewDIY, ma determinati a rompere con i mwfamwfqcliché del mwfgrock, questi artisti sperimentarono forme nuove e diverse, prendendo ispirazione dalla mwfwmusica elettronica e da stili della mwgamusica nera come la musica mwgqdub, il mwggfunk, il mwgwfree jazz, e la mwhadisco; sperimentando con le nuove tecniche di registrazione e di mwhqproduzione e includendo tra i riferimenti idee e politiche tipiche della mwhgteoria critica, del mwhwmodernismo, del mwiacinema e della mwiqletteraturacite-ref-reynolds-3-0[3]cite-ref-or-4-0[4]. I pionieri e le comunità legate al primo post punk si svilupparono spesso attorno ad mwkgetichette discografiche indipendenti, agli eventi di mwkwarti visive, alle mwlaperformance mwlqmultimediali e alle mwlgfanzine.
Tra i precursori del post punk sono menzionate mwmaband come mwmqSiouxsie and the Banshees, mwmgWire, mwmwPublic Image Ltd, mwnathe Pop Group, mwnqCabaret Voltaire, mwngMagazine, mwnwPere Ubu, mwoaGang of Four, mwoqJoy Division, mwogTalking Heads, mwowThrobbing Gristle, mwpathe Slits, mwpqthe Cure, mwpgthe Fall, The Sound e Au Pairscite-ref-heylin-5-0[5]. Il movimento post punk è poi strettamente collegato allo sviluppo di generi musicali come mwragothic rock, mwrqdarkwave, mwrgneo-psychedelia, mwrwno wave e mwsamusica industriale. Verso la metà degli anni '80, il movimento post-punk si era disgregato, fornendo allo stesso tempo l'impulso per il New Pop e anche la successiva musica alternativa e indipendente.
Contents
• Note
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Definizione del termine
Origini del termine, contesto e termini correlati
Il post-punk è una categoria peculiare che comprende mwugband evolutesi dal mwuwmilieu culturale del mwvapunk rock nei tardi anni '70cite-ref-thequietus-6-0[6]. Originariamente chiamato "New Musick", il termine fu utilizzato da diversi scrittori, critici e giornalisti di quegli anni per descrivere le mwwqband che andavano dal mwwggarage rock di matrice punk fino alle aree più disparatecite-ref-cateforis-1-1[1]. Tra la fine del 1977 e l'inizio del 1978 mwxwJon Savage e Jane Suck coniarono "post-punk" sulle pagine del mwyamwyqSoundscite-ref-7[7], generando sulla scena una sensazione di rinnovato entusiasmo per ciò che la parola avrebbe comportato, presagendo la pubblicazione di numerosi editoriali sulla mwzgnew musiccite-ref-wilkinson-8-0[8]. Sul finire del decennio, alcuni scrittori iniziarono ad utilizzare anche il termine mwawmwbaart punk come mwbqpeggiorativo per quegli episodi di derivazione garage rock ritenuti troppo sofisticati e fuori dalla linea imposta dall'mwbgideologia punkcite-ref-gittins-9-0[9]. A cavallo tra gli anni '70 e '80, molte mwcwband precedentemente definite post-punk venivano inserite nel termine ombrello mwdamwdqnew wave, tanto che i due termini risultavano spesso intercambiabili, e solo in seguito, "Post-punk" si differenziò da "new wave" restringendo sensibilmente i due campi di applicazionecite-ref-10[10].
Nicholas Lezard descrive il termine post-punk come "così molteplice che è possibile utilizzarlo solo in una accezione ampia"cite-ref-guardian-11-0[11]. Le dissertazioni successive non sono state in grado di chiarire se le riviste e le fanzine di musica contemporanea compresero convenzionalmente il termine "post-punk" nel modo in cui fu utilizzato negli anni successivicite-ref-wilkinson-8-1[8]. Il libro del 2005 mwgwRip It Up and Start Again di Reynolds è considerato un punto di riferimento per la dottrina post-punk, anche se l'autore affermò che il libro copre solo aspetti del post-punk a cui si sentiva personalmente vicinocite-ref-thequietus-6-1[6]. Ed anche in merito a questo, Wilkinson accusò Reynolds di una lettura "revisionista e rinnovatrice"cite-ref-wilkinson-8-2[8]. Il critico/musicista Alex Ogg, sostenne che "Il problema non è con ciò che Reynolds ha omesso da Rip It Up ..., ma, paradossalmente, ha aggiunto troppo"cite-ref-thequietus-6-2[6], sostenendo contemporaneamente che il termine post-punk pertiene ad una certa sensibilità mwkaestetica ed a certi approcci piuttosto che ad uno stile unificante ed alla disputa sull'accuratezza cronologico-terminologica del prefisso "post", tanto che molte band comunemente etichettate come post-punk precedono il punk rock stessocite-ref-thequietus-6-3[6]. Se Reynolds aveva circoscritto l'epoca del post-punk all'incirca tra il 1978 ed il 1984, Ogg sosteneva che il post-punk dovesse essere concepito "meno come un genere di musica e più come uno spazio di possibilità", suggerendo che "ciò che unisce tutta questa attività è un insieme di imperativi aperti: innovazione; intenzioni stravaganti; volontario disfarsi di tutte le cose precedenti". mwlqAllMusic utilizza il termine post-punk per definire "una forma di punk più avventuroso e colto"cite-ref-allmusic-12-0[12].
Caratteristiche e filosofia
Molti artisti post-punk trovarono un'iniziale ispirazione nell'energia e nell'mwnaetica DIY del punkcite-ref-allmusic-12-1[12], per divenire, specie in fase successiva, più disillusi sullo stile e sul movimento, tacciandolo infine di un'evoluzione verso formule commerciali, convenzioni rock e parodie di se stessicite-ref-reynolds2-13-0[13]. mwpqBand come queste ripudiarono le rivendicazioni del punk sull'accessibilità e sulla purezza della semplicità, invece di vedere in questi principi un'opportunità per rompere con la tradizione musicale, sovvertire i luoghi comuni e sfidare il pubblico stessocite-ref-allmusic-12-2[12]cite-ref-14[14]. Questi artisti abbandonarono poi le tematiche tipiche del punk concernenti le preoccupazioni di una popolazione in gran parte bianca, maschile e appartenente alla classe lavoratrice, e abbandonando la continua dipendenza dai soliti mwrgtropi del mwrwrock and roll, come le sequenze di tre accordi e i mwsariff di chitarra in stile mwsqChuck Berrycite-ref-reynolds2-13-1[13]. Questi gruppi, anziché definire il punk come un "imperativo in costante cambiamento", credevano che "contenuti radicali esigono forme radicali"cite-ref-reynolds2-13-2[13].
Anche se gli stili musicali variano molto a seconda delle regioni e degli artisti, il movimento post-punk fu caratterizzato dall'"assalto concettuale" agli stereotipi e alle convenzioni del rockcite-ref-thequietus-6-4[6] e dal rigetto di estetiche percepite come tradizionaliste, mwxwegemoniche e mwyarockiste, in favore di sperimentazioni con tecniche di produzione e contaminazioni con stili musicali come mwyqdub, mwygfunk, mwywmusica elettronica, mwzadisco music, mwzqrumorismo, mwzgfree jazz, mwzwworld music e mw0amusica d'avanguardiacite-ref-allmusic-12-3[12]. Alcuni stili musicali precedenti servivano però come punti di riferimento per il movimento come il mw1qKrautrock, il mw1gglam rock, l'mw1wart rock, l'mw2aart pop e alcuni generi musicali degli anni sessanta. Questi artisti, si approcciavano poi allo mw2qstudio di registrazione come se avessero a che fare con un vero e proprio strumento musicale, utilizzando nuovi metodi di registrazione e perseguendo nuovi territori sonicicite-ref-reynolds2-13-3[13]. Il critico Matthew Bannister scrisse che gli artisti del post-punk rifiutarono tanto i maggiori riferimenti del rock degli anni '60 come mw3gthe Beatles e mw3wBob Dylan, quanto i paradigmi che definivano "il mw4arock come progressivo, come arte, come sterile studio perfezionista... per adottare un'estetica avanguardista". In accordo con il mw4qmusicologo Pete Dale, sostennero poi che anche se questi gruppi volevano "stracciare le pagine della storia e ripartire da zero", la musica era ancora "inevitabilmente legata a tracce da cui non sarebbero mai potuti scappare completamente".
Nicholas Lezard descrisse il post-punk come una "fusione tra arte e musica". Questo periodo vide una massiccia appropriazione di idee dalla mw4wletteratura, dall'mw5aarte, dal mw5qcinema, dalla mw5gfilosofia, dalla mw5wpolitica e dalla mw6ateoria critica in contesti culturali musicali e popcite-ref-15[15]. Gli artisti tendevano a rifiutare la distinzione tra arte alta e bassa, per ritrovare una sorta di origine artistica in percorsi come quelli di mw7qRoxy Music e mw7gDavid Bowie. Sempre Reynolds ritrova alcune ossessioni e preoccupazioni ricorrenti tra gli artisti del post-punk a proposito dell'mw7walienazione, della mw8arepressione e della tecnocrazia della modernità occidentalecite-ref-new-16-0[16]. Non a caso, tra le maggiori influenze del post-punk si annoverano scrittori come mw9qWilliam S. Burroughs e mw9gJ.G. Ballard, scene politico-avanguardiste come il mw-asituazionismo o il mw-qDada e movimenti intellettuali ascrivibili al mw-gpostmodernismo. Molti artisti inseriscono il proprio lavoro in esplicite tematiche politiche. Inoltre, in alcuni luoghi, la creazione della musica post-punk era fortemente correlata allo sviluppo di efficaci mw-wsottoculture, che giocarono un ruolo importante nella creazione di arte, mw-aperformance multimediali, mw-qfanzine ed mw-getichette discografiche indipendenticite-ref-17[17]. Molti artisti post-punk mantennero un approccio anti-corporation registrando, producendo e distribuendo la propria musica su formati non convenzionalicite-ref-guardian-11-1[11]. I giornalisti divennero poi un elemento importante per questa cultura, con riviste e critici che s'immersero nel movimento stessocite-ref-reynolds2-13-4[13].
Storia del post-punk
1977-1979: antecedenti e primi anni
Retroterra
Durante l'epoca del punk, un certo numero di imprenditori interessati alle scene musicali locali influenzate dal punk, fondarono etichette indipendenti come la mwarqRough Trade (fondata da Geoff Travis nel proprio negozio di dischi) e la mwaryFactory Records (fondata dal personaggio televisivo mwarcTony Wilson a mwargManchester). Nel 1977, i gruppi iniziarono a sperimentare nuove metodologie per pubblicare la propria musica in modo indipendente. Questa idea fu diffusa in particolare dai mwarkBuzzcocks, che pubblicarono il loro EP mwaromwarsSpiral Scratch con un marchio proprio, e anche dai singoli autoprodotti dei Desperate Bicycles. Fu poi imperativo, per il DIY trovare formule ed infrastrutture di produzione e distribuzione su cui si appoggiò prima il post-punk e poi la mwar0musica indie della seconda metà degli anni '80cite-ref-reynolds2-13-5[13].
Mentre l'originario movimento punk si stava spegnendo, molte nuove scene iniziarono a fondersi con una varietà di mwasmband che cercavano di elaborare sonorità sperimentali in un territorio concettuale più ampio. Sul finire del 1977 alcuni episodi britannici come mwasqSiouxsie and the Banshees e gli mwasuWirecite-ref-sdm-2-1[2] iniziarono a sperimentare sonorità che si differenziavano molto dagli episodi punk contemporanei. Savage descrisse i primi esperimenti del genere come quelli citati come "ruvide lacerazioni urbane", "mwasorumore bianco controllato" o ancora "accentuazioni massicce di rulli di tamburi"cite-ref-cateforis-1-2[1]. L'editore di mwas8mwataMojo, Pat Gilbert, sostenne che "la prima vera post-punk band fu Siouxsie and the Banshees", notando l'influenza dell'uso della ripetizione sui mwateJoy Divisioncite-ref-18[18]cite-ref-19[19]. Sulla stessa linea, John Robb sostenne che i Banshees possono essere considerati una specie di "proto post-punk" band, a causa della loro ipnotica sezione ritmicacite-ref-20[20]. Nel gennaio del 1978, il cantante mwat4John Lydon (poi conosciuto come Johnny Rotten), annunciò lo scioglimento dei mwat8Sex Pistols dichiarando la sua disillusione rispetto alla prevedibilità musicale del punk e alla cooptazione di interessi musicali, unitamente al suo desiderio di esplorare territori nuovi e diversicite-ref-reynolds2-13-6[13]. Nel maggio dello stesso anno, Lydon annunciò la formazione di una nuova mwauqband assieme al chitarrista mwauuKeith Levene ed al bassista mwauyJah Wobble: erano i mwaucPublic Image Ltdcite-ref-sdm2-21-0[21] e dichiaravano apertamente "mwauwrock is obsolete", citando la mwau0reggae come "influenza naturale"cite-ref-22[22] Lydon descrisse poi il suo mwavisound come "un pop totale con significati profondi. Ma non voglio essere categorizzato in altri termini che punk! Da lì vengo e lì sto"cite-ref-23[23].
Regno Unito
In questo periodo, mwavkband come Public Image Ltd, mwavothe Pop Group e mwavsthe Slits iniziarono a mescolare le proprie sonorità con la mwavwdance music, con le tecniche di produzione del dub e con le intuizioni delle avanguardie mentre le mwav0band di Manchester che provenivano dal punk come mwav4Joy Division, mwav8The Fall, mwawathe Durutti Column e mwaweA Certain Ratio svilupparono stili peculiari inspirati da una vasta gamma di influenze tra musica e arte modernista. Gruppi come mwawiScritti Politti, mwawmGang of Four, Essential Logic e mwawuThis Heat erano invece fortemente politicizzate, con liriche ispirate alle ideologie di sinistra e incorporavano nei loro lavori gli studi intrapresi nelle mwawyAccademia di belle articite-ref-reynolds2-13-7[13]. Delle metodologie tecniche non ortodosse vennero sviluppate negli studi di registrazione da produttori come mwawsSteve Lillywhite, Martin Hannett e mwaw0Dennis Bovell, divenendo elementi importanti nell'evoluzione musicale della mwaw4new musick. Etichette come Rough Trade, Factory e Fast Product divennero dei punti di riferimento per questi artisti, facilitando loro la produzione, gli artwork, le performance e la promozione del loro lavoro.
Molte sono le dispute per stabilire quale fosse il primo vero disco post-punk e tra i contendenti appare il primo disco dei mwaxuMagazine dal titolo mwaxyShot by Both Sides (7", Gennaio 1978, mwaxgVirgin), mwaxkmwaxoHong Kong Garden (7", Agosto 1978, mwaxsPolydor) dei Siouxsie and the Banshees, mwaxwmwax0Public Image (7", Settembre 1978, Virgin) dei PIL, mwax4Extended Play (7" EP, Novembre 1978, Rough Trade) dei mwayaCabaret Voltaire oppure ancora mwayeDamaged Goods (7", Dicembre 1978, Fast Product). Il critico musicale di mwaymAllMusic Andy Kellman sostiene che mwayqShot by Both Sides è una pietra miliare al pari del brano punk mwayumwayyAnarchy in the U.K. (7", Novembre 1976, EMI)cite-ref-24[24]cite-ref-25[25].
Un certo numero di mwazaband che precedettero il punk, come Cabaret Voltaire e mwazeThrobbing Gristle sperimentarono il mwaziregistratore a nastro e gli strumenti musicali elettronici unitamente ai metodi della mwazmmwazqperformance art e influenzati dalle letterature trasgressive diedero vita alla mwazumusica industrialecite-ref-reynolds2-13-8[13]. L'etichetta dei Throbbing Gristle, la mwazoIndustrial Records, divenne il fulcro della scena omonima.
Mentre queste scene crescevano, le pubblicazioni musicali britanniche come il mwazwNME e il mwaz0Sounds svilupparono una parte importante nella nascente cultura post-punk, con scrittori come Jon Savage, mwaz4Paul Morley e Ian Penman, che svilupparono uno stile di critica denso (e spesso giocoso) che pescava a piene mani dalla mwaaafilosofia, dalla politica radicale e da una grande varietà di altre fonti. Nel 1978 la rivista del mwaaeRegno Unito mwaaiSounds recensiva ottimamente album come mwaammwaaqThe Scream dei Siouxsie and the Banshees, mwaaumwaayChairs Missing degli Wire e la mwaacband statunitense mwaagPere Ubu con il loro mwaakmwaaoDub Housingcite-ref-sounds-26-0[26]. Nel 1979 il NME sostenne e difese dischi come mwaa8mwabaMetal Box dei PIL, mwabemwabiUnknown Pleasures dei Joy Division, mwabmmwabqEntertainment! dei Gang of Four e mwabu154 degli Wire, l'omonimo album di debutto dei mwabcThe Raincoats, e mwabgmwabkFear of Music della mwaboband americana mwabsTalking Headscite-ref-rocklist-27-0[27].
I mwaceBauhaus, Siouxsie and the Banshees e mwacithe Cure gradualmente iniziarono a produrre sonorità più oscure che generarono poi la scena mwacmgothic rockcite-ref-reynolds2-13-9[13]. Influenze importanti per l'evoluzione del gothic rock vennero inoltre dai Joy Divisioncite-ref-sdm3-28-0[28]. Nei tardi anni '70 si sviluppò dalla scena punk britannica anche una forma di mwacwneo-psychedelia. Il genere in seguito fiorì in molte parti del mondo in un movimento internazionale che applicava allo spirito psichedelico degli anni '70 le nuove sonorità e le nuove tecnichecite-ref-treble2015-29-0[29]. Sempre nel 1979 nacquero anche altri stili come l'avant-funk e l'industrial dubcite-ref-sdm4-30-0[30].
Stati Uniti
Verso la metà degli anni '70 svariati gruppi musicali (alcuni provenienti dalla scena punk di mwadwDowntown Manhattan, come i mwad0Television e i mwad4Suicide) iniziarono a espandere il classico vocabolario del punk. Band del mwad8Midwest come i Pere Ubu e i mwaeaDevo presero ispirazione dalla mwaeerivoluzione industriale, implementando tecniche dell'arte concettuale, della mwaeimusica concreta e forme verbali non convenzionali che presagirono la nascita del movimento post-punk degli anni successivi. Un certo numero di band successive incluse band di mwaemBoston come i mwaeqMission of Burma, o di mwaeuNew York come i Talking Heads, combinarono elementi del punk con sensibilità accademico-artistiche. Nel 1978 quest'ultima band iniziò una serie di collaborazioni con il pioniere britannico di mwaeymusica ambientale ed ex-mwaecRoxy Music mwaegBrian Eno, sperimentando con le tecniche poetiche dadaiste, sonorità elettroniche e mwaekpoliritmia africaneggiante. La vivida scena post punk di mwaeoSan Francisco generò gruppi come mwaesChrome, mwaewthe Residents, mwae0Tuxedomoon e mwae4MX-80 Sound che influenzarono l'espansione e l'implementazione della sperimentazione multimediale, del mwae8cabaret e le teorie mwafadrammaturgiche del mwafeTeatro della crudeltà di mwafiAntonin Artaudcite-ref-reynolds2-13-10[13].
Sempre di questo periodo fu poi l'emergere del movimento "mwafwNo wave" nella mwaf0downtown di New York, una scena musicale ed artistica dalla vita breve, che rappresentò una delle più influenti reazioni al riciclaggio del punk di tradizionali tropi del rock, che proiettò una visione del mondo abrasiva, conflittuale e mwaf4nichilistacite-ref-pitchfork-com-31-0[31]cite-ref-32[32]. I musicisti mwagcno wave come the Contortions, mwagkTeenage Jesus and the Jerks, mwagoMars, mwagsDNA, mwagwTheoretical Girls e mwag0Rhys Chatham sviluppò maggiormente uno stile legato al mwag4rumorismo, alle mwag8dissonanze, alla mwahaatonalità, mescolandola a generi musicali non prettamente rock. Le prime quattro formazioni in particolare, furono inserite nella compilazione mwaheNo New York prodotta da Brian Eno, spesso considerata il testamento essenziale di questa scena musicalecite-ref-33[33]. Le feste decadenti e le mwahyopening d'arte divennero in questo periodo i centri d'incontro di musicisti ed artisti visivi. Spesso nei locali come il mwahcClub 57 e il mwahgMudd Club s'incontravano artisti affini a questa scena come mwahkJean-Michel Basquiat, mwahoKeith Haring e Michael Holman. Il giornalista del mwahwmwah0Village Voice, Steve Anderson, sostiene che la scena perseguì un riduzionismo abrasivo "ha minato la potenza e la mistica di un'avanguardia rock privandola di una tradizione contro cui reagire". Anderson ha affermato che la scena mwah4no wave rappresentava "l'ultimo movimento stilisticamente coeso dell'avanguardia rock di New York".
Italia
Se nel 1977 l'Italia era ancora immersa nel periodo mwaiudisco music, fu proprio da quella scena che venne fuori una delle prime perle del post-punk italiano, quando i mwaiyChrisma, dopo un periodo di permanenza a mwaicLondra e la scoperta del mwaigpunk rock, convinsero il produttore della mwaikPolygram Niko Papathanassiou (fratello di mwaioVangelis) a vedere nel mwaispunk rock nuove possibilità. Fu proprio in questo contesto che il duo confezionò prima il 7" mwaiwC' Rock / Mandoia (Polygram, 1977) e poi l'album mwai4mwai8Chinese Restaurant (Polygram, 1977), che anticiparono alcune sonorità del post-punk britannicocite-ref-loporcaro-34-0[34]. A mwajqBologna, nel 1977 nasceva invece la mwajuHarpo's Music, che nel 1978 curò la produzione artistica di mwajyMONO tono (mwajcCramps Records, 1978) dei concittadini mwajgSkiantos, un album che già mostrava l'attitudine avanguardista tipica del post-punk, e poi nel 1979 il primo album omonimo dei mwajkGaznevada, che già mescolava sonorità punk all'elettronica e a ritmiche mwajomwajsfunkycite-ref-rubini-35-0[35]. Sempre del 1979 fu l'album più compiutamente post-punk degli Skiantos, intitolato mwakaKinotto (mwakeCramps Records)cite-ref-stefaninigilardino-36-0[36].
1980–84: Ulteriori sviluppi
La scena del Regno Unito e gli ambiti commerciali
Il post-punk britannico entrò negli anni '80 con il sostegno sia della comunità della critica musicale - il critico americano mwakkGreil Marcus ritrasse il "post-punk pop d'avanguardia britannico" in un articolo sul mwakoRolling Stone datato 1980 come "mosso da una tensione, un umorismo ed un senso del paradosso chiaramente unici nella musica pop di oggi" - che di personaggi legati ai media come il DJ della mwaksBBC mwakwJohn Peel, tanto che alcuni esponenti del post-punk come PiL e Joy Division raggiunsero buone posizioni nelle classifiche della mwak0musica popular. Il mwak4network delle etichette che supportavano questo fenomeno come la Industrial Records, Fast, mwak8E.G. Records, mwalaMute, Axis/mwale4AD e Glas continuarono a sostenere l'uscita di sempre nuove produzioni. Nel 1980 erano attivi nella scena post-punk della mwaliGran Britannia band come Magazine, Essential Logic, mwalmKilling Joke, mwalqthe Sound, mwalu23 Skidoo, mwalyAlternative TV, mwalcthe Teardrop Explodes, mwalgthe Psychedelic Furs, mwalkEcho & the Bunnymen e mwalothe Membranes, concentrate perlopiù nelle città di mwalsLondra e Manchester.
Fu in questo periodo che le maggiori figure e artisti iniziarono a prendere le distanze dall'estetica dellmwame'mwamiunderground. La scrittura sempre più esoterica delle pubblicazioni post-punk, iniziò presto a allontanare i lettori dalle riviste musicali, tanto che l'NME perse la metà delle vendite. Scrittori come Morley iniziarono a sostenere la "luce dell'overground" invece delle sensibilità sperimentali promosse nei primi anni. Le collaborazioni di Morley con l'mwammingegnere del suono mwamqGary Langan e con il programmatore mwamuJ. J. Jeczalik, che portò agli mwamyArt of Noise, aprirono la tendenza a portare suoni elettronici e campionamenti nel pop mwamcmwamgmainstream. Artisti del post-punk come Green Gartside degli Scritti Politti e Paul Haig dei Josef K precedentemente affini alle metodologie avanguardiste, distolsero lo sguardo da questi approcci per perseguire stili mwamomainstream e successo commerciale. L'evoluzione che portò alcuni artisti post-punk a inserire idee sovversive nel mwamsmainstream mwamwpop, furono categorizzati con il termine di marketing New Pop.
Altre mwam8band orientate verso il pop come mwanaABC, mwanethe Associates, mwaniAdam and the Ants e mwanmBow Wow Wow (questi ultimi due erano prodotti dal manager dei Sex Pistols mwanqMalcolm McLaren) trovarono spazio, parallelamente al fenomeno del New pop, con l'evolversi della scena della sottocultura del mwanuNew romantic. Dando maggior valore al mwanyglamour, alla moda e all'evasione piuttosto che alla serietà sperimentale dei precedenti gruppi post-punk, questa scena orientata verso il club, pur destando non pochi sospetti negli abitanti del movimento, raggiunse un buon successo commerciale. Artisti come mwancGary Numan, mwangthe Human League, mwankSoft Cell, mwanoJohn Foxx e mwansVisage contribuirono invece a creare un nuovo stile, il mwanwsynthpop, che prendeva ispirazione dalla musica elettronica e dai mwan0sintetizzatori. Al successo di questo genere contributi non poco l'ascesa di mwan4MTV.
Downtown Manhattan ed altrove negli USA
Nei primi anni '80 la scena mwaoyno wave di Downtown Manhattan si diresse verso sonorità meno abrasive rispetto al suono originario, spostandosi su posizioni decisamente più ballabili con compilazioni come mwaocMutant Disco della mwaokZE Records, evidenziando una nuova sensibilità, più giocosa, e nata dall'incontro tra mwaoohip hop, disco music e il punk della città, senza tralasciare influenze dub, reggae e world music. Gruppi musicali come mwaosESG, Liquid Liquid, mwao0the B-52s, Cristina, mwao8Arthur Russell, James White and the Blacks e mwapeLizzy Mercier Descloux proposero formule descritte provocatoriamente da mwapiLuc Sante come "un niente di niente + disco music a culo". Altre mwapmband che avevano un debito con la mwapqno wave furono mwapuSwans, mwapyGlenn Branca, mwapcthe Lounge Lizards, Bush Tetras e mwapkSonic Youth, continuando invece a esplorare l'attitudine della scena iniziale rivolta al rumore ed ai territori più ruvidi.
Europa
In mwapwGermania, mwap0band come gli mwap4Einstürzende Neubauten svilupparono uno stile peculiare di musica industriale utilizzando rumorismo avanguardista, strumenti autocostruiti e oggetti trovati. Alcuni membri di questa mwap8band collaborarono in seguito con membri dei mwaqathe Birthday Party.
Il revival
Il mwaqupost-punk revival è una corrente di rock alternativo nata negli mwaqyanni 2000 dove le mwaqcband riprendono gli elementi del genere originale dell'inizio degli anni ottantacite-ref-37[37]. Il movimento è assai diffuso nei paesi anglosassoni quali il mwaqwRegno Unito e gli mwaq0Stati Uniti e in diversi paesi del continente europeo, ed è molto legato alla scena post-punk di mwaq4Londra e di mwaq8New York degli anni ottanta.
Il termine mwarepost-punk revival fu coniato da vari critici musicali per indicare mwariband come mwarmArctic Monkeys, mwarqThe Killers, mwaruThe Rapturecite-ref-38[38], mwaroInterpolcite-ref-39[39], mwar8Franz Ferdinand, mwasaBloc Party e mwaseThe Strokescite-ref-40[40]. Questa seconda ondata di gruppi che riprendono il post-punk inseriscono all'interno della loro musica elementi dell'mwasyindie rock e della mwascdance degli ultimi anni ottanta più o meno come succedeva per il post-punk, che fondeva elementi del mwasgkrautrock e della musica da discoteca della fine degli mwaskanni settanta.
Note
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Collegamenti esterni
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• (EN) Post-Punk, su AllMusic, All Media Network.
• mwbiySaggio sul post-punk di mwbicJulian Cope